.


7
lug

inviato da Marianna Madia

22 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

Il giorno dopo la notizia che la Corte Costituzionale avrebbe respinto la normativa “antiprecari”, una nuova bocciatura arriva per il governo italiano, stavolta sul tema immigrazione.
 
Le dichiarazioni del vicepresidente della Commissione europea Barrot, che critica il Pacchetto sicurezza, pongono un problema serio al nostro paese. Emerge sul tema immigrazione una grande distanza tra Roma e l’Europa. L’Italia fa da sé e fa male. Credo che come PD dovremmo cercare di unire le forze - anche dentro la maggioranza parlamentare - che vogliono un allentamento delle ultime misure sull’immigrazione. Le dichiarazioni di Fini, la “lettera dei 101” e, più di recente, le esternazioni di Giovanardi su colf e badanti mostrano che questo spazio politico c’è.

11
mag

inviato da Marianna Madia

6 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

Stasera, a Piazza Navona, alle ore 21, ci sarà una veglia civile per contrastare il disegno di legge sicurezza che il governo vuole imporci. Ci accingiamo infatti a votare, con voto di fiducia, nel corso della settimana, la prima legge razzista approvata dal Parlamento Italiano dal dopoguerra. Eliminati presidi spia e medici spia, rimane un impianto persecutorio nei confronti dei migranti e lesivo della dignità umana. Il reato di clandestinità è particolarmente odioso.

continua >>

2
mar

inviato da mariannamadia

12 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

Mi ha fatto riflettere una frase del ministro Tremonti. Lo guardavo, ad Annozero, giovedì scorso e pensavo - dopo di lui - che questo nostro tempo "non è più il tempo per i libri di economia, ma il tempo per la Bibbia". Salvo poi dover passare dalle parole ai fatti: meno Aspen, mi verrebbe da dire, e più Caritas, Sant'Egidio e Lampedusa; meno statistiche fredde discusse in seminari a porte chiuse, e più storie vere. Di carne e di ossa.

Non basta che la politica osservi. Deve guardare, deve vedere. Con il rischio, forse l'opportunità, anche di commuoversi, di umanizzarsi. Di andare a sbattere, violentemente, contro le nuove drammatiche povertà; le ingiustizie sociali di oggi che aspettano da noi - urgentemente - delle risposte. Altrimenti, la politica che ci sta a fare?

Una politica radicata sul territorio, io la interpreto così. Per quel che ci riguarda, oltre i laceranti distinguo sul tesseramento; oltre il dibattito sul rischio di un partito di oligarchi, che magari - se non sarà di oligarchi - sarà di "oligarchini". Facevamo prima a tenerci gli originali...

Riportiamo la persona - non la gente, come usa dire Daniele Capezzone - al centro, e vicina a noi. Come un'ossessione.

E mi perdonerà il governo se accetterò un confronto sui grandi misteri della vita e della morte, solo quando vedrò in loro i paladini coerenti di un reale diritto alla vita. La vita di chi ha sicuramente coscienza: oltre quattro milioni di precari, immigrati che ogni giorno arrivano a Lampedusa. Persone che esercitano la loro volontà consapevole non solo per chiedere "l'acqua e il cibo", ma per poter vivere un'esistenza dignitosa. Sono richieste reali, richieste concrete. Puntualmente disattese, proprio da questo governo che si definisce "paladino della vita". Un governo che ha finito per ideologizzare il concetto stesso di vita, creando una netta barriera tra chi ha diritti e chi non ha diritti. Al solo scopo di non perdere consenso nei sondaggi, di non perdere alleati di governo.

Ripartiamo da una politica-comunità che sappia invece farsi carico delle priorità. Bravo Franceschini, allora. Un Decreto, subito, per dare un assegno mensile a tutti coloro che perdono il posto di lavoro. Magari tassando dell'uno per cento in più i redditi da capitale, come ha già fatto Sarkozy in Francia proprio per finanziare il reddito di solidarietà attiva. Mi parrebbe un buon punto di inizio. Al contrario di quello che afferma il ministro Sacconi, ovvero che un salario di disoccupazione deresponsabilizzerebbe le persone. Non è così. Forse sarebbe invece il primo atto dovuto di una politica che si assume le sue responsabilità. Di una politica che unisce, anziché dividere.


5
feb

inviato da mariannamadia

101 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

Facebook ha anche un lato oscuro. Aumentano gruppi razzisti e di incitazione alla violenza contro gli immigrati. E questo dopo i supporter degli stupri e dei mafiosi. Ho presentato, insieme alla collega Saltamartini del PDL, un'interrogazione a Maroni che vi allego. Qualcosa si può fare per chiudere questi gruppi vergognosi. Bisogna cambiare passi su immigrazione e xenofobia. Il voto bipartisan al Senato contro la proposta della Lega sui cpt mi sembra sia un buon inizio. Ma occorre tenere alta la guardia.

continua >>

4
feb

inviato da mariannamadia

10 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

Luigi Bobba e Cesare Damiano presentano un progetto di legge che firmo con convinzione. Si tratta del rilascio di un permesso di soggiorno provvisorio (1 anno) per lo straniero che entra in Italia con l’intenzione di trovare un lavoro.

La legge sanerebbe quella che è l’ipocrisia più grande della Bossi-Fini: il fatto che un lavoratore extracomunitario per entrare in Italia debba essere assunto a distanza, chiamato da chi lo assume nel proprio Paese. E’ chiaramente una rigidità assurda, che viene sistematicamente aggirata dai lavoratori stranieri e dalle aziende e datori di lavoro italiani. Lo ha spiegato lucidamente Riccardo Iacona nel suo reportage “Migranti” andato in onda qualche giorno fa sulla Rai.

Il progetto di Bobba non è una sanatoria, né una liberalizzazione indiscriminata degli ingressi. Sono previste delle precise condizioni per usufruire del permesso di ricerca di lavoro: 1) una somma per coprire le spese di sostentamento ; 2)una somma necessaria per le eventuali spese di rimpatrio; 3) impronte digitali; 4) copia del documento di viaggio. Si tratta di una proposta sensata che andrebbe incontro alle esigenze del mercato del lavoro e fermerebbe le tante illegalità prodotte dalla Bossi-Fini.

Il PD la presenterà sotto forma di emendamenti al Decreto sicurezza in votazione al Senato.


14
lug

inviato da mariannamadia

6 commenti Leggi i commenti e commenta questo post

stampa Versione per la stampa

permalink

condividi:

 
Via libera alla prima parte della Robin Hood Tax con un emendamento proposto dalla Lega che limita ai «soli residenti di cittadinanza italiana» il diritto ai benefici derivanti dalla social card per anziani, la tessera per gli acquisti e le bollette con lo sconto. (da www.corriere.it)


immagine tratta da qui


sfoglia giugno        agosto