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28
dic

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Un emendamento al decreto mille-proroghe per effettuare l’immediato pagamento degli stipendi arretrati dovuti ai dipendenti di aziende insolventi. Questa la proposta del PD, che permetterebbe lo sblocco di pesanti situazioni di sofferenza economica per migliaia di lavoratori, da mesi senza stipendio mentre, formalmente, le aziende non sono ancora in stato di crisi. Per questo i lavoratori oltre a non ricevere da mesi le retribuzioni, non possono accedere ai trattamenti di disoccupazione, né richiedere anticipazioni del TFR.

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21
dic

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 Luciano Violante in un’intervista su La Stampa spiega che le riforme servono al Paese, “per mettere fine a processi che stanno svuotando la Costituzione”. Il Partito Democratico deve agire con responsabilità, mostrando “la dignità di una forza di governo”. Una linea confermata da Bersani in un’intervista al TG1.  Il PD è pronto a discutere in Parlamento riforme che interessino tutti i cittadini, sia quelle istituzionali sia – e soprattutto – quelle sociali.



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6
lug

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 Si è parlato molto in questi ultimi giorni del rischio di consegnare il Partito Democratico in mano agli apparati. Io credo che,  quando funzionano in modo trasparente e sano, gli apparati possano essere qualcosa di positivo nella vita democratica di un grande partito popolare. Quando invece agiscono come macchine clientelari sono l’antitesi di un progetto politico. Gli apparati, in senso negativo, non hanno un nome o un cognome né stanno da una parte sola.




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2
lug

inviato da Marianna Madia

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Sin dai primi giorni successivi al suo discorso della Fiera di Roma ho sempre ritenuto che Debora Serracchiani avesse fatto un gran servizio al Partito Democratico, scuotendolo in una fase difficile. Come scrissi in questo post, il 28 marzo, l’avrei sostenuta sia per incarichi di partito sia per una candidatura alle europee (quando molti – vi assicuro – pensavano che presentarla a Bruxelles sarebbe stato un flop).

Ieri, però,quando in rete ho scritto che Debora ha sbagliato con certe espressioni nei confronti di D’Alema, volevo porre una questione politica. Le elezioni del 2008, dove il nostro partito – è bene ricordare – ha preso il 33% sono state improntate da un altro modo di fare politica. Credo che un’eredità importante della segreteria Veltroni sia stata il fatto che l’avversario non deve essere denigrato, offeso, annullato come persona e interlocutore politico. Che il rispetto per l’altro è la cifra del PD.

Se Franceschini dovesse vincere il congresso in autunno, il partito ha bisogno di dirigenti come D’Alema e Bersani. Così come il contrario. Nessuno deve sentirsi escluso e non parte del nostro progetto. Le parole di Debora – mi spiace dirlo – implicavano una denigrazione personale di D’Alema e, soprattutto, la sua esclusione dal progetto politico del PD. Anche se con Serracchiani dovessimo trovarci dalla stessa parte, questo atteggiamento non posso accettarlo. Distruggere l’interlocutore sta da una parte, il Pd – a mio modo di vedere - dall’altra. Il nostro PD ha bisogno di D’Alema e Serracchiani. Soprattutto da ora e dopo il congresso per fare opposizione a un governo che si mostra sempre più inconsistente.

25
giu

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I temi del lavoro domineranno sempre di più l’agenda politica dei prossimi anni. Anche se la crisi passasse, come ci auguriamo, questo mercato del lavoro italiano non regge più. E’ paradossale quello che è successo la settimana scorsa al momento della diffusione dei dati Istat sulla forza lavoro (- 200.000 posti persi in un anno). Il rilascio dei dati è avvenuto in forma ridotta. Questo a causa dell’agitazione di oltre 300 rilevatori precari che stanno per essere buttati fuori e il cui contratto non può essere rinnovato

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3
giu

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Vi allego un'intervista di Pier Luigi Bersani sull'Europa. La crisi economica, la debolezza delle istituzioni comunitarie, le emergenze sociali, quelle ambientali: l'Europa contemporanea ha bisogno di un progetto politico forte, capace di interventi profondi sul lavoro, l'economia, l'ambiente. L'alternativa sta nell'immobilismo o negli egoismi nazionali. Le parole di Bersani ci confermano perche' è importante votare alle elezioni europee.   

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