In sede di discussione del decreto legge collegato alla manovra presento un ordine del giorno, elaborato con Marilena Samperi, sulla questione della professione dell'archeologo. In realtà il nostro obiettivo è il riconoscimento e la tutela di tutte le professioni intellettuali legate alla tutela dei beni culturali. Non è una battaglia di nicchia. Sono migliaia gli archeologi,gli storici dell'arte, gli archivisti, i bibliotecari precari in Italia.I beni culturali sono una componente fondamentale dell'identità e dell'economia del paese. La loro tutela passa anche attraversa maggiori tutele per i lavoratori precari che lavorano nell'arte, nelle biblioteche, negli archivi e negli scavi archeologici.