Ci sono vicende che devono prescindere dalle divisioni politiche. Due esempi sono il caso Eutelia e i trasferimenti finanziari dovuti dallo Stato alla regione Lazio. Su Eutelia, del quale abbiamo già parlato in questo sito, si è compiuto un importante passo in avanti. Dopo una forte mobilitazione politica e sindacale, Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha portato la questione al Consiglio dei Ministri. Il governo si è impegnato per una soluzione che riporti tranquillità all’azienda, che mantenga ad Eutelia le commesse da parte della Pubblica Amministrazione, invitando al tempo stesso il Tribunale di Roma a prendere rapidamente in esame le istanze presentate dai lavoratori. Di segno opposto quanto è avvenuto, sino ad ora, nei confronti della regione Lazio. La giunta di centrosinistra aveva ereditato una disastrosa situazione debitoria, di oltre dieci miliardi. La regione ha ridotto questo debito e ha onorato gli impegni stipulati col governo per un contenimento della spesa. Il governo deve al Lazio circa quattro miliardi. Senza quei soldi, la regione metterebbe a rischio servizi essenziali per i cittadini, di qualunque orientamento politico. Si tratta di finanziamenti dovuti, in gran parte raccolti dalle tasse degli stessi cittadini laziali. La situazione non nasce ieri ma è stata più volte denunciata da Esterino Montino. Ci auguriamo che la situazione si sblocchi e non sia dovuta al colore politico della regione Lazio e all’imminenza delle elezioni regionali.