MADIA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.- Per sapere - premesso che: il decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509 ha previsto per gli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria la trasformazione in associazioni o fondazioni con personalità giuridica di diritto privato, a condizione che non usufruiscano di finanziamenti pubblici; tra gli enti in oggetto figurano le casse di previdenza degli ordini professionali: avvocati, commercialisti, ragionieri, giornalisti, rappresentanti di commercio e altri; dal punto di vista del patrimonio immobiliare di proprietà degli enti le norme sopradette hanno determinato delle rilevanti trasformazioni nella gestione, indirizzate a un'apertura verso il mercato; alcuni enti stanno operando delle dismissioni del patrimonio collocandolo sul mercato, altri stanno procedendo all'adeguamento, anche sostenuto, dei canoni di locazione -: se il Governo non ritenga di dover promuovere le condizioni affinché vengano stipulate delle convenzioni tra enti locali ed enti previdenziali, indirizzate alla creazione di percorsi di adeguamento dei canoni che siano più attenuati e graduali nel tempo, in modo da risultare meno traumatici