Ammontano a 57 mila euro le risorse destinate per il 2010 al Fondo per il risarcimento delle vittime di reati violenti, che prevede indennizzi da parte dello Stato qualora i responsabili delle violenze si sottraggano alla giustizia o siano inadempienti per altri motivi. Secondo le disposizioni dell'Avvocatura dello Stato, il provvedimento riguarda le vittime di terrorismo, reati di mafia, usura, del disastro di Ustica e della Banda della Uno Bianca. Marianna Madia (Pd) ha richiesto ulteriori stanziamenti e che l'accesso al Fondo sia garantito per tutte le vittime di reati violenti, e non solo per le categorie individuate dall'Avvocatura, fra le quali ad esempio non figurano i reati sessuali (interrogazione C.4/07564).